Stazione Parco della Vittoria, Arco di Trionfo, complesso memoriale
La Radio “La Voce della Russia” continua il ciclo di trasmissioni sulle bellezze architettoniche e artistiche della metropolitana di Mosca e sulle attrazioni turistiche della capitale russa.
Va in onda il programma “Girando Mosca in metropolitana” …
Sergej: … con Laura Venniro …
Laura: … e Sergej Tikhonov.
Sergej: La fermata della metropolitana dove scenderemo oggi si chiama Parco della Vittoria, da qui usciremo per vedere l'Arco di Trionfo e visitare il complesso memoriale del Parco della Vittoria. Laura: La stazione della metropolitana Parco della Vittoria venne aperta al pubblico il 6 maggio 2003. La stazione prende il nome dall'omonimo complesso memoriale che si trova nelle vicinanze e che è dedicato alla vittoria sovietica nella seconda guerra mondiale. L'esigenza di fare giungere agevolmente i visitatori in questo luogo di celebrazione della vittoria bellica fu la ragione per cui questa stazione è stata realizzata. Sergej: È una delle più fastose stazioni della metropolitana e allo stesso tempo una delle più singolari.
Laura:È fastosa perché decorata con marmi e graniti di vari colori e lucidati con un particolare metodo che ha permesso di ottenere delle superfici lucide come lo specchio. Inoltre è una stazione che ha una struttura particolare perché è formata da due sale principali parallele.
Sergej: Le due sale sono quasi gemelle: sono entrambe decorate con marmo italiano di due colori, il rosso di Verona e il bianco di Carrara, ma anche se rivestono uguali strutture architettoniche, passando da una sala all'altra, è invertito l'ordine dei colori. E poi il pavimento in entrambe le sale è realizzato in granito posizionato a scacchiera: di colore rosso e grigio in una sala, e nero e grigio nell'altra. Laura: L'altro elemento comune è il tema militare delle decorazioni delle due sale. All'estremità di ciascuna sala c'è una composizione artistica in smalto. Una di esse è un omaggio alla vittoria sovietica nella seconda guerra mondiale: rappresenta un soldato, che tiene con il braccio sinistro una bambina e una spada con la mano destra, circondato da una folla gioiosa. L'altra composizione a smalto rappresenta il generale Kutuzov e i suoi ufficiali, a ricordo della vittoria russa sugli invasori francesi guidati da Napoleone nel 1812. Sergej:La stazione può vantare alcuni primati: per esempio è la stazione più profonda della metropolitana di Mosca trovandosi a ben 84 metri dalla superficie; e poi è dotata della scala mobile più lunga d'Europa che misura 126 m. Laura: Uscendo dalla stazione della metropolitana Parco della Vittoria si può vedere il maestoso Arco di Trionfo realizzato in memoria della vittoria russa sulle armate napoleoniche.
Sergej:In origine l'Arco di Trionfo era stato realizzato in legno ed eretto in un'altra zona della città, alla fine della via Tverskaja, per accogliere solennemente le armate russe di ritorno in patria nel 1814 dopo le vittoriose campagne militari contro Napoleone. Laura: L'arco in legno si deteriorò in poco tempo e così nel 1826 venne deciso di costituire un arco in pietra su progetto dell'architetto italiano Giuseppe Bove. Il grandioso arco in pietra bianca venne decorato con colonne e statue in ghisa e con bassorilievi che raffiguravano scene di guerra. Il monumento era sormontato da una maestosa quadriga.
Sergej: Nel 1936, per motivi di ristrutturazione urbana l'arco venne demolito. Laura: Ma negli anni '60 del XX secolo l'arco venne ricostruito esattamente come lo aveva progettato Giuseppe Bove e posto in questa zona della città dove si trova la via dedicata al generale Kutuzov, vincitore di Napoleone, e dove è ubicato il museo della battaglia russo-francese di Borodino. Laura: Il complesso memoriale del Parco della Vittoria venne inaugurato nel 1995 in occasione del 50esimo anniversario della vittoria sovietica nella seconda guerra mondiale.
Sergej:Il parco comprende un'area di 135 ettari costellato di numerose composizioni scultoree e di vari edifici memoriali, fra cui: il monumento alla vittoria e il Museo della Grande Guerra patriottica. Laura: Il monumento alla vittoria è un obelisco alto più di 140 m rivestito di bassorilievi in bronzo: in alto troneggia la figura bronzea della dea della vittoria e sul basamento c'è la statua di San Giorgio. Il Museo della Grande Guerra patriottica è il cuore di tutto il complesso memoriale, qui sono custoditi circa 50 mila oggetti riguardanti la storia militare, dalle armi ai documenti e alle fotografie. Nel parco attorno al museo c'è un'esposizione a cielo aperto di macchine da guerra, sono più di 300 pezzi, (tra cannoni, carri armati e aerei) risalenti tutti alla seconda guerra mondiale e appartenuti all'armata sovietica, agli alleati e all'esercito tedesco. Ogni anno in questo complesso memoriale, con solenni festeggiamenti, si celebra il 9 maggio, giorno dell'anniversario della vittoria. Sergej: Siamo giunti, così, al termine della nostra rubrica.
Laura: Vi aspettiamo, come sempre, fra due settimane.
Sergej: Salutandovi vi ringraziamo per la vostra cortese attenzione.
Laura: Con voi sono stati ...
Sergej: … Laura Venniro …
Laura: … e Sergej Tikhonov.